La Solvay condannata al pagamento di 558.000 euro a titolo di risarcimento da morte per amianto in favore degli eredi di un operaio deceduto per carcinoma.

(20.07.2021) Il Tribunale di Livorno ha condannato la Solvay a pagare 558.000 euro di risarcimento al figlio di un operaio morto per adenocarcinoma polmonare, asbestosi e placche pleuriche, patologie sviluppatesi a seguito della costante inalazione di agenti cancerogeni (in particolare, amianto) avvenuta in assenza di qualsivoglia apparecchiatura di protezione idonea. L’assenza di adeguata sicurezza sui…

Operatori sanitari contagiati dal Covid-19, a chi spetta l’indennizzo e a chi no? Risponde l’esperto (Intervista all’Avv. Francesco Cecconi)

(16.07.2021) L’intervista all’Avv. Francesco Cecconi è stata condotta da Arnaldo Iodice ed è liberamente consultabile sul sito www.sanitainformazione.it Di seguito, il testo integrale. Qual è la situazione odierna a distanza di oltre un anno dall’introduzione dell’art. 42 del D.L. n. 18, del 17 marzo 2020 (cosiddetto “Cura Italia”), che ha equiparato l’infezione da Covid-19 ad…

Medici responsabili solo per colpa grave durante l’era Covid: primo via libera da parte del Senato.

Il Senato ha approvato (con 144 voti favorevoli, 25 contrari e 3 astenuti) la conversione in legge con emendamenti del D.L. 44/2021, c.d. “Decreto Covid”. Oltre alla causa di esclusione della punibilità per morte o lesioni colpose ex art. 589 e 590 c.p. per medici ed operatori sanitari che somministrino il vaccino per la prevenzione…

La prescrizione del diritto al risarcimento del danno per “malasanità”: quando è quinquennale e quando decennale.

Chi agisce per il risarcimento dei danni subiti come vittima di un “errore medico” (o in qualità di suo erede), ha tempo 10 anni per azionare il proprio diritto nei confronti dell’azienda sanitaria, in quanto la relativa richiesta si inquadra in un illecito di natura contrattuale . Se invece chi agisce è un soggetto che…

La liquidazione del danno morale è autonoma e distinta rispetto alla liquidazione del danno biologico: Cassazione Civile, sez. III, 10 novembre 2020 n. 25164

In poco più di 12 pagine, ampiamente motivate, la III Sezione della Suprema Corte apre una breccia nel collaudato meccanismo del risarcimento del danno alla salute, ad oggi basato sulle Tabelle di liquidazione del Tribunale di Milano. Nello specifico, argomentando dalla non coerenza delle Tabelle milanesi con il dettato dell’art. 138 del Codice delle Assicurazioni…

Le nuove tabelle per il calcolo del risarcimento del danno biologico

Lo scorso 13 Gennaio, il Ministero dello Sviluppo economico ha reso pubblici gli schemi di Dpr contenenti il meccanismo di calcolo dei risarcimento del danno biologico, basato su quanto elaborato con le Tabelle del Tribunale di Milano. Tale documento, è un provvedimento normativo atteso da oltre 15 anni. L’articolo 138 del Codice delle Assicurazioni infatti,…

In arrivo la tabella unica nazionale per la quantificazione delle macrolesioni

Finalmente, il 13 gennaio il Mise ha avviato la pubblica consultazione sullo schema di Dpr che dovrebbe finalmente conferire certezza e uniformità ai risarcimenti dei danni non patrimoniali derivanti da lesioni gravi da circolazione stradale (e nautica) o da responsabilità sanitaria. Tale schema contiene la Tabella unica nazionale volta a fornire, anzitutto, i criteri attraverso…

Autonomia del danno morale: storica sentenza della Corte di Cassazione

Le trattative tra assicurazioni e danneggiati rischiano di divenire molto complesse, alla luce della recente sentenza della Corte di Cassazione n. 25164 del 10 novembre scorso. Il provvedimento in esame, altro non fa che scomporre il danno alla persona per la lesione del bene salute (c.d. biologico) e lo fa andando a toccare il nocciolo…

Fatto ignoto: a chi spetta l’onere di dimostrarlo?

I Giudici della Corte di cassazione, con la sentenza n. 18102 del 2020, si sono soffermati su due aspetti fondamentali del c.d. nesso causale nei giudizi di malasanità. In tali giudizi, infatti, il medico e il paziente sono gravati da un differente onere della prova e, quindi, il fatto ignoto ricade sull’uno o sull’altro a…

Danno patrimoniale futuro: torna il criterio del ‘triplo della pensione sociale’

La Corte di Cassazione, con il recentissimo provvedimento n. 17690 del 25 Agosto 2020, è tornata ad affermare la validità del principio secondo cui “…quale parametro di riferimento per la liquidazione equitativa (ex art. 1226) del danno patrimoniale futuro da incapacità lavorativa, anche se patito in conseguenza di errata prestazione sanitaria da soggetto percettore di…