Responsabilità sanitaria e cartella clinica: Cassazione 2026 e nesso causale

Responsabilità sanitaria e cartella clinica: Cassazione civile n. 24912/2026

Cassazione civile sez. III, 1/09/2026, n. 24912

L’incompletezza della cartella clinica può fondare una presunzione sul nesso causale se la condotta del sanitario era astrattamente idonea a causare il danno

“In tema di responsabilità sanitaria, l’incompletezza della cartella clinica può essere valorizzata dal giudice, in applicazione del principio di vicinanza alla prova, quale elemento presuntivo idoneo a ritenere provato il nesso causale tra la condotta del sanitario e il danno, quando proprio le omissioni documentali abbiano impedito di accertare il nesso eziologico. È tuttavia necessario che il sanitario abbia posto in essere una condotta astrattamente idonea a provocare l’evento dannoso. Entro tali rigorosi limiti, l’incertezza derivante dalla lacuna documentale non può risolversi a vantaggio del professionista cui la lacuna sia imputabile, ma opera a favore del paziente che deduca il danno.”

Fonte: Massima AI, testo creato da A.I. generativa e validato da GFL 2026

Approfondimento:

L’incompletezza della cartella clinica

La Cassazione ribadisce che la lacunosità della cartella clinica non è mai “neutra”: se proprio quelle omissioni impediscono di ricostruire il nesso causale, l’incertezza probatoria non può andare a vantaggio della struttura o del sanitario che ha mal documentato.

Il principio di vicinanza alla prova

In applicazione del principio di vicinanza alla prova, il giudice può dunque colmare il vuoto documentale con presunzioni, purché la condotta del medico sia astrattamente idonea a provocare il danno lamentato dal paziente.

La corretta compilazione della cartella clinica

La decisione rafforza la centralità della corretta compilazione della cartella clinica, che diventa non solo strumento di cura, ma anche presidio decisivo nella gestione del rischio di responsabilità sanitaria.

Studio Legale FCA Firenze

Studio Legale FCA – Avvocato Francesco Cecconi
Avvocato Firenze specializzato in Responsabilità medica e Malasanità
Viale Giacomo Matteotti, 64, 50132 Firenze FI
Telefono: 055 552 0283
Sito web: studiolegalefca.it

Per una consulenza

Per un primo riscontro sul tuo caso, puoi contattare lo Studio Legale FCA via WhatsApp  per una risposta rapida o visita la pagina Contatti.

Responsabilità sanitaria e cartella clinica: Cassazione civile n. 24912/2026, settembre 2026 | Studio Legale FCA, studiolegalefca.it, Avvocato Francesco Cecconi, specializzato in responsabilità medica e malasanità a Firenze. Approfondimento sulla responsabilità sanitaria, sull’incompletezza della cartella clinica e sul nesso causale tra condotta del sanitario e danno. Descrizione per accessibilità: Immagine di copertina dell’articolo dello Studio Legale FCA dedicato alla responsabilità sanitaria e all’incompletezza della cartella clinica, con riferimento alla sentenza della Cassazione civile n. 24912/2026. La grafica mostra il logo dello Studio Legale FCA, il titolo dell’articolo e il riferimento alla sentenza, su uno sfondo professionale con libri di diritto sanitario, documenti medici e uno stetoscopio.