Ribadito dalla Corte di Appello di Bari (precedentemente anche Cass. n. 12205/2015 e Cass. 4.2.2016 n. 2177) il principio per cui sussiste comunque la responsabilità del medico per l’omessa informazione ad un paziente, anche se l’intervento sanitario è stato esatto, appropriato e necessario ed è stato altresì favorevole alla salute del paziente. “Per quanto sopra…

VACCINI E AUTISMO: LA CASSAZIONE NEGA OGNI CORRELAZIONE

Cassazione Civile, sez. VI-L, ordinanza 25/07/2017 n° 18358 I giudici ermellini (ad eccezione di un proprio membro che proprio in questi giorni ha manifestato la propria contrarietà alla politica vaccinale dello Stato), tra i no vax ed i free vax, optano, da sempre, pro scientia. Infatti, ribadisce la Corte, “la prova a carico dell’interessato ha…

Cassazione civile, sez. III, 04/02/2016, n. 2177 Quanto alle modalità ed ai caratteri del consenso alla prestazione medica, anzitutto, esso deve essere personale (salvo i casi di incapacità di intendere e volere del paziente), specifico e esplicito, nonché reale ed effettivo, non essendo consentito il consenso presunto; deve essere pienamente consapevole e completo, ossia deve…

NON E’ CONCORRENZA SLEALE NE’ IMITAZIONE SERVILE CONFUSORIA LA SOMIGLIANZA TRA I SEGNI DISTINTIVI, L’ARREDAMENTO DI UN RISTORANTE ED I MENU’ DIRETTI AD EVOCARE UN PERIODO STORICO

Tribunale Firenze 23 febbraio 2016 – Pres. Scionti – Est. Anna Primavera. L’insieme dei mobili, degli oggetti di arredamento di un ristorante ed i menu, se diretti ad evocare un periodo storico (nella specie i tipici ristoranti americani denominati diner), non hanno capacità distintiva o di novità, con la conseguenza che ciò che il titolare…

IMPOSSIBILITÀ DI ACQUISIRE NUOVI DOCUMENTI DURANTE L’ESPLETAMENTO DELLA CTU, NONOSTANTE IL CONSENSO DELLE PARTI NEI CASI DI MALASANITA’

Tribunale Lamezia Terme 31 marzo 2016 – Pres. Brattoli – Est. Sirianni. È tardiva la produzione di documenti durante l’espletamento di una consulenza tecnica d’ufficio del CTU per le controversie per malasanità. Il consenso delle parti all’acquisizione di nuova documentazione, espresso in sede di espletamento delle operazioni di CTU, è comunque, irrilevante, poiché, ai sensi…

ATP IN AMBITO DI RESPONSABILITA’ MEDICA: AMMISSIBILE PER LA RATIO STESSA DELL’ISTITUTO

Tribunale ordinario di Foggia, ordinanza 9 maggio 2016 Il giudice ritiene ammissibile la consulenza tecnica preventiva per i casi di responsabilità medica, in quanto l’istituto è chiaramente finalizzato alla composizione della lite prima dell’inizio del giudizio di merito ed un’eventuale inammissibilità ai soli casi in cui la volontà conciliativa delle parti emerga dalla intenzioni delle…

DANNO MORALE: IL GIUDICE PUO’ QUANTIFICARE IL PREGIUDIZIO SUBITO IN MISURA MAGGIORE RISPETTO ALLA QUANTIFICAZIONE TABELLARE

Cassazione Civile, sez. III, sentenza 23/03/2016 n° 5691 Quantificazione del danno: la Cassazione Civile fa un ulteriore passo avanti. Il pregiudizio derivante dal danno morale può assumere un maggior rilievo rispetto alla determinazione di una percentuale del danno biologico. In altre parole, la componente del danno non patrimoniale riconducibile al danno morale quantificabile in una…