La prescrizione del diritto al risarcimento del danno per “malasanità”: quando è quinquennale e quando decennale.

Chi agisce per il risarcimento dei danni subiti come vittima di un “errore medico” (o in qualità di suo erede), ha tempo 10 anni per azionare il proprio diritto nei confronti dell’azienda sanitaria, in quanto la relativa richiesta si inquadra in un illecito di natura contrattuale . Se invece chi agisce è un soggetto che…

La liquidazione del danno morale è autonoma e distinta rispetto alla liquidazione del danno biologico: Cassazione Civile, sez. III, 10 novembre 2020 n. 25164

In poco più di 12 pagine, ampiamente motivate, la III Sezione della Suprema Corte apre una breccia nel collaudato meccanismo del risarcimento del danno alla salute, ad oggi basato sulle Tabelle di liquidazione del Tribunale di Milano. Nello specifico, argomentando dalla non coerenza delle Tabelle milanesi con il dettato dell’art. 138 del Codice delle Assicurazioni…

Le nuove tabelle per il calcolo del risarcimento del danno biologico

Lo scorso 13 Gennaio, il Ministero dello Sviluppo economico ha reso pubblici gli schemi di Dpr contenenti il meccanismo di calcolo dei risarcimento del danno biologico, basato su quanto elaborato con le Tabelle del Tribunale di Milano. Tale documento, è un provvedimento normativo atteso da oltre 15 anni. L’articolo 138 del Codice delle Assicurazioni infatti,…

In arrivo la tabella unica nazionale per la quantificazione delle macrolesioni

Finalmente, il 13 gennaio il Mise ha avviato la pubblica consultazione sullo schema di Dpr che dovrebbe finalmente conferire certezza e uniformità ai risarcimenti dei danni non patrimoniali derivanti da lesioni gravi da circolazione stradale (e nautica) o da responsabilità sanitaria. Tale schema contiene la Tabella unica nazionale volta a fornire, anzitutto, i criteri attraverso…

Autonomia del danno morale: storica sentenza della Corte di Cassazione

Le trattative tra assicurazioni e danneggiati rischiano di divenire molto complesse, alla luce della recente sentenza della Corte di Cassazione n. 25164 del 10 novembre scorso. Il provvedimento in esame, altro non fa che scomporre il danno alla persona per la lesione del bene salute (c.d. biologico) e lo fa andando a toccare il nocciolo…

Fatto ignoto: a chi spetta l’onere di dimostrarlo?

I Giudici della Corte di cassazione, con la sentenza n. 18102 del 2020, si sono soffermati su due aspetti fondamentali del c.d. nesso causale nei giudizi di malasanità. In tali giudizi, infatti, il medico e il paziente sono gravati da un differente onere della prova e, quindi, il fatto ignoto ricade sull’uno o sull’altro a…

Covid-19 come “infortunio sul lavoro”? Risponde l’avv. Francesco Cecconi

Come viene considerata dalle assicurazioni l’infezione da Covid-19? Per l’INAIL è infortunio sul lavoro per le compagnie d’assicurazioni no. In caso di indennizzo negato si può fare ricorso. L’avvocato Francesco Cecconi: «Un’inaccettabile disparità di trattamento tra operatori sanitari dipendenti e liberi professionisti» Al seguente link (https://www.sanitainformazione.it/lavoro/covid-assicurazioni-medici-infortunio-inail-compagnie-risarcimento/) trovate l’intervista integrale dove l’avvocato Cecconi (partner di Consulcesi…

Danni da talidomite: da quando inizia a decorrere la prescrizione per la domanda di indennizzo?

Come per il danno da emotrasfusioni, anche per il danno da somministrazione di un farmaco senza adeguati controlli sulle potenzialità di produrre effetti collaterali dannosi per la salute vale il principio per cui il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da parte di chi assume di aver contratto per contagio una malattia…

Consenso informato: spetta al paziente provare che, se adeguatamente informato, non avrebbe fatto l’intervento

La Corte di Cassazione, nell’ordinanza n. 9887/2020 conferma il principio ormai pacifico in base al quale, in ambito medico la manifestazione del consenso del paziente all’intervento chirurgico è espressione del diritto all’autodeterminazione, che trova il suo fondamento in quanto sancito dagli artt. 2, 13 e 32, comma 2,della Costituzione. I Giudici precisano però che, nel momento in…

Emotrasfusioni infette e responsabilità medica

Attraverso questa sentenza, i Giudici della Cassazione accordano il risarcimento ai congiunti se l’epatite da trasfusione di sangue infetto è concausa della morte perché ha creato problemi alla coagulazione. La fattispecie Un padre e un figlio convengono in giudizio il Ministero della Salute per ottenere i danni subiti in conseguenza della morte della moglie e…