Fatto ignoto: a chi spetta l’onere di dimostrarlo?

I Giudici della Corte di cassazione, con la sentenza n. 18102 del 2020, si sono soffermati su due aspetti fondamentali del c.d. nesso causale nei giudizi di malasanità. In tali giudizi, infatti, il medico e il paziente sono gravati da un differente onere della prova e, quindi, il fatto ignoto ricade sull’uno o sull’altro a…

Danno patrimoniale futuro: torna il criterio del ‘triplo della pensione sociale’

La Corte di Cassazione, con il recentissimo provvedimento n. 17690 del 25 Agosto 2020, è tornata ad affermare la validità del principio secondo cui “…quale parametro di riferimento per la liquidazione equitativa (ex art. 1226) del danno patrimoniale futuro da incapacità lavorativa, anche se patito in conseguenza di errata prestazione sanitaria da soggetto percettore di…

Danni da talidomite: da quando inizia a decorrere la prescrizione per la domanda di indennizzo?

Come per il danno da emotrasfusioni, anche per il danno da somministrazione di un farmaco senza adeguati controlli sulle potenzialità di produrre effetti collaterali dannosi per la salute vale il principio per cui il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da parte di chi assume di aver contratto per contagio una malattia…

Consenso informato: spetta al paziente provare che, se adeguatamente informato, non avrebbe fatto l’intervento

La Corte di Cassazione, nell’ordinanza n. 9887/2020 conferma il principio ormai pacifico in base al quale, in ambito medico la manifestazione del consenso del paziente all’intervento chirurgico è espressione del diritto all’autodeterminazione, che trova il suo fondamento in quanto sancito dagli artt. 2, 13 e 32, comma 2,della Costituzione. I Giudici precisano però che, nel momento in…

Emotrasfusioni infette e responsabilità medica

Attraverso questa sentenza, i Giudici della Cassazione accordano il risarcimento ai congiunti se l’epatite da trasfusione di sangue infetto è concausa della morte perché ha creato problemi alla coagulazione. La fattispecie Un padre e un figlio convengono in giudizio il Ministero della Salute per ottenere i danni subiti in conseguenza della morte della moglie e…

La sentenza di secondo grado è nulla se il Giudice d’Appello non prende posizione sulle critiche alla CTU

Con tale pronuncia, i Giudici della Corte di cassazione, affermano che i limiti di sindacato propri del giudizio di cassazione non devono applicarsi al giudizio di appello La fattispecie Entrambi i giudici di merito avevano rigettato la domanda volta ad accertare la condotta dannosa addebitabile a due dottori e fonte di responsabilità sanitaria a carico…

Insorge l’Ordine dei medici: “Se si va avanti così ritorniamo presto in emergenza”

La questione è nata da quanto affermato dal Presidente di Udine, il quale ammonisce: “Non si può andare dal medico di base senza appuntamento e senza preventivo triage telefonico. […] Se si va avanti così, fra dieci giorni precipiteremo nuovamente nel pieno dell’emergenza sanitaria“. L’allarme è stato lanciato dall’Ordine dei medici di Udine, dopo aver…

Le tabelle di Milano possono essere disapplicate dal Giudice solamente se ne viene data adeguata motivazione

I criteri di valutazione equitativa devono essere idonei a consentire una valutazione che sia equa, adeguata e proporzionata tenuto conto di tutte le circostanze concrete del caso specifico mediante la personalizzazione del danno. In tale senso, le tabelle del Tribunale di Milano si sostanziano in regole di equità, con la finalità di circoscrivere la discrezionalità…

Responsabilità strutture sanitarie (covid19): positivi 50 medici ed infermieri a Firenze

Brutte notizie dall’Ospedale di Ponte a Niccheri (Firenze). Dai base ai test effettuati nei giorni scorsi sul personale sanitario, è emerso che più di 50 persone sono positive al Covid – 19, nonostante non avessero alcun sintomo, come tosse o febbre. Questo avrà come conseguenza una chiara carenza organizzativa, con una probabile riduzione dei posti…

Le locazioni commerciali al tempo del Covid-19

Con D.P.C.M. del 1° Aprile 2020, le misure di contenimento del contagio da COVID – 19, sono state prorogate fino al 13 Aprile. Quanto sopra, ha influito sulle vicende contrattuali, tra cui quelle in materia di locazioni commerciali. Non essendo stata emanata una specifica normativa sul punto, la questione non potrà che essere risolta attraverso…